Costi fissi di commessa: il margine vero a 200 pezzi.
La commessa mediana in cartotecnica è di 200 pezzi. Su quel volume, un margine nominale del 26% è sceso all'1,4% quando abbiamo contato avviamento e fogli di scarto. Non era un errore di prezzo: era un costo che nessuno aveva messo nel conto.
Quali sono i costi fissi di commessa
- Avviamento delle macchine: il tempo per impostare la fustellatrice, la rivestitrice, il plotter, prima del primo pezzo buono.
- Fogli di avviamento e di scarto: carta e cartone che servono a mettere a punto, non a fare scatole.
- Impostazione del lavoro: sviluppo, template per il grafico, controllo del file, campione.
- Fustella, se nuova, salvo che sia fatturata a parte.
Perché pesano sulle piccole tirature
Perché si dividono per i pezzi. Lo stesso avviamento vale un centesimo su 10.000 pezzi e mezzo euro su 200. Se il prezzo è calcolato a percentuale sul costo variabile, a 200 pezzi il margine che vedete sulla carta non è quello che incassate.
Fate il conto con i vostri numeri
Numeri vostri, conto semplice: margine = (prezzo − costo) ÷ prezzo. I valori preimpostati sono solo un esempio.
Come li tratta Cartis
Il preventivo conta sempre i costi fissi di commessa, anche a 200 pezzi, e mostra lo stesso prezzo nella colonna, nel riepilogo e nell'offerta. Gli scaglioni di quantità fanno vedere al cliente quanto cambia il prezzo unitario salendo di tiratura: spesso è lui a scegliere 500 pezzi invece di 200. I costi e i ricarichi sono i vostri, nel vostro spazio: per contratto non li guardiamo.
Decidete una volta i vostri costi fissi per fase e scriveteli nel programma. Da lì in poi ogni preventivo li porta dentro da solo, e il margine che vedete è quello vero.
Le guide sono scritte dalla cartotecnica che ha costruito Cartis. Se qualcosa nella vostra pratica è diverso, scriveteci: le correggiamo.
Il margine vero sul vostro preventivo.
In dimostrazione rifacciamo un vostro preventivo recente con i costi fissi dentro: a 200, 500 e 1.000 pezzi.